TORRI E CASTELLI D'ABRUZZO


COMPENDIO STORICO
del Medioevo e del Rinascimento in Abruzzo
  • Alla caduta dell'impero Romano (nel 476 d.C.) l'Abruzzo è consegnato dal re Teodorico ai suoi feudatari.
  • Al termine del dominio dei Goti l'Abruzzo è sottoposto all'impero Bizantino.
  • Nel 568 i Longobardi di re Angioino occupano l'Abruzzo per due secoli.
  • Non ha echi in Abruzzo l'impero di Carlo Magno (774), che in Italia interviene contro i Longobardi.
  • I Saraceni (nel 881 - 920) e i Normanni (nel 1035) conquistano l'Abruzzo dopo la guerra contro i Musulmani di Sicilia.
  • La dominazione sveva (1189 - 1268), che dura 70 anni, produce opere edificatorie documentabili (sotto Federico II nasce l'Aquila).
  • Gli Angioini francesi dominano in Abruzzo dal 1268 al 1433 e sotto di loro si svolge l'ultimo capitolo dell'arte Medioevale.Infatti tra la fine del XIII sec. e gli inizi del XIV, re Carlo d'Angiò realizza opere architettoniche imponenti nel territorio marsicano.
  • L'Abruzzo cade sotto gli Aragonesi (XV e XVI sec.), e grandi Baronie costruiscono fortilizi arroccati sulle alte cime per difendere i loro possedimenti e le popolazioni sottoposte.
  • Per questi scopi si realizzano i recinti fortificati quali quelli costruiti dai baroni Orsini e Piccolomini.
  • Ovviamente, l'infeudamento dei territori comporta per i Signori da un lato i privilegi e dall'altro l'impegno della fedeltà assoluta e l'obbligo militare.
  • Infatti, quando gli Spagnoli si insediano stabilmente in Abruzzo e combattono contro i Francesi e i Musulmani, molti Feudatari servono fedelmente re Carlo V.


 


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