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Vincenzo Gaetaniello è nato nel 1935 a Pomigliano
d'Arco in provincia di Napoli. Ha compiuto gli studi presso l'lstituto d'Arte del
capoluogo campano dove in seguito è stato docente di lavorazione della pietra
e disegno dal vero. Successivamente è stato titolare della cattedra di decorazione
plastica all'Accademia di Belle Arti di Roma, dove tuttora vive ed opera.
La sua attività espositiva inizia nel l957 con una mostra alla Capannina dei
Porfili a Roma. Due anni più tardi partecipa alla VII Quadriennale di Roma,
rassegna che lo vedrà presente anche nella X edizione del '72. Nel l962 è
invitato al X Premio Spoleto; lo troviamo poi alla Biennale di Alessandria d'Egitto
(1971), al Premio Fiorino e alla Biennale di scultura di Padova nello stesso anno,
alla XXXII Biennale di Milano (1993, 1994).
Numerosi i premi e riconoscimenti ottenuti: ricordiamo quello alla IX Quadriennale
di Roma nel 1965, il Premio Internazionale Budapest per la piccola scultura (1978)
e il Premio Presidente della Repubblica dell'Accademia Nazionale di San Luca (1987).
Negli anni '85-`87 ha collaborato con l'amico Pericle Fazzini al monumento per Padre
Pio in San Giovanni Rotondo.
Tutta la sua ricerca plastica è fondata su radici classiche, il cui magistero
viene dallo scultore interiorizzato senza mai cadere nel manierismo o nell'imitazione
pura. Pratolini, in un testo scritto nel '77 per una sua mostra al Gabbiano di Roma,
lo ritiene legato ad un "vivissimo senso non della tradizione, ma del fatto
che nulla si perde di ciò che abbiamo riconosciuto". Nella personale
del '67, presso la Galleria 32 di Milano, fu presentato in catalogo da Renato Guttuso.
Nell'illustrazione (dall'alto in basso):
SVENIMENTO DI DANTE
bronzo, cm. 13x25x15, 1984.
Castello di Torre de' Passeri, Pinacoteca Dantesca "F. Bellonzi".
CERBERO
disegno, cm. 36x50, 1994.
Castello di Torre de' Passeri, Pinacoteca Dantesca "F. Bellonzi".
CARONTE
disegno cm. 36x50, 1994.
Castello di Torre de' Passeri, Pinacoteca Dantesca "F. Bellonzi".
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