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Nato a San Donà del Piave, in provincia di Venezia
nel 1934, ha frequentato la Scuola d'Arte dei Carmini ed in seguito l'Accademia di
Belle Arti della città lagunare. Ha iniziato ad esporre all'inizio degli anni
Sessanta (la prima personale risale proprio al '60 presso la Galleria Il Torcoliere
di Roma) Opere pittoriche sul tema dell'energia atomica; dal 1968 si è indirizzato
anche verso la scultura, con la realizzazione di opere assai significative, quali
Il corpo assente, La macchina per fermare il tempo e la Deluminazione
ad Occidente, queste ultime due eseguite tra il 1978 e il 1980.
Paolo Guiotto ha eseguito anche una grande Crocifissione in bronzo per la
Chiesa di S. Antonio da Padova a Milanofiori di Assago. Ha in seguito lavorato all'opera
Speculum Aevi, monumentale scultura sul senso della storia e del futuro, presentata
anche con una serie di disegni e bozzetti alla Galleria Giulia di Roma nel maggio
del 1988.
Guiotto ha collaborato anche con Luchino Visconti, curando costumi e scene nell'opera
Salome di Richard Strauss, rappresentata al Festival dei Due Mondi di Spoleto
nel 1961.
In campo grafico si ricordano le illustrazioni per il libro Quelle figlie, quelle
spose (a cura del Museo delle Arti e Tradizioni Popolari di Roma, ed. De Luca)
esposte nel 1981 a Palazzo Braschi. Nel settore filmico, è stato realizzato
sull'opera L'Uomo assente un documentario (regia di Gianfranco Mingozzi, testi
di Enrico Crispolti) ed ancora un video-disco sul tema "I miei quaderni di ricerca".
La sua attività espositiva, iniziata come si è detto nel '60, lo ha
visto presente con mostre personali in numerose città italiane ed estere (Roma,
Napoli, Livorno, Como, Milano, Firenze, Padova, Parma, Venezia, Amsterdam). Per quanto
concerne le rassegne alle quali è stato invitato, abbiamo la Quadriennale
di Roma (1965), il Premio Suzzara, la Biennale di Milano, il Premio Fiorino di Firenze.
Sue opere si trovano in prestigiosi musei, come per esempio il Museo d'Arte Moderna
di New York e la Galleria degli Uffizi di Firenze.
Nell'illustrazione (dall'alto in basso):
VESTIBOLO DELL'INFERNO
tempera acrilica, cm. 50x35, 1993-1994.
Castello di Torre de' Passeri, Pinacoteca Dantesca "F. Bellonzi".
IL PARADISO
tempera acrilica, cm. 50x35, 1994.
Proprietà dell'artista.
"L'ARIA" DELLA SOLLECITUDINE
tempera acrilica, cm. 35x50, 1994.
Proprietà dell'artista.
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