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Pittore, disegnatore, incisore, litografo, acquarellista,
scultore. Edolo Masci è nato il 5 maggio 1938 a Castiglione a Casauria (Pe).
Vive e lavora a Roma. Allievo di Ziveri e Fazzini, ha studiato negli anni '50, al
Museo Artistico Industriale di Roma. Masci ha sempre frequentato l'ambiente culturale
romano, legandosi con lunghe amicizie ai due Maestri ed ancora a scrittori poeti,
pittori, galleristi, come Mino Maccari, Libero de Libero, Rafael Alberti, Mario Lunetta,
Valentino Zeichen, Sergio Endrigo, Giuseppe Zanini. Sin dal 1958, e fino al 1968,
ha partecipato a tutte le rassegne di Arti Figurative di Roma e del Lazio, al Palazzo
romano delle Esposizioni.
Molto giovane, nel 1959, Masci è arrivato alla notorietà con un quadro
"provocatorio", L'Annunciazione (detta "La Madonna con le gonne
corte") pubblicato sulla prima pagina del "New York Times", sul "Figaro"
e sui principali quotidiani di tutto il mondo, dalla Germania al Giappone e nel 1961
il settimanale americano "News Week" parla del quadro L'Inferno,
accostando il suo stile a quello di Mark Tobey. Ha partecipato, poi, a esposizioni
personali e collettive in Italia e in America. Tra le ultime, nel decennio '80, si
ricordano la Sala Omaggio al II Festival Internazionale dell'Umorismo nell'Arte di
Tolentino, la partecipazione alla Xl Quadriennale di Roma, nel 1986, la partecipazione,
nello stesso anno, al ciclo di mostre Operaunica, con il quadro Farfalle del
1980 alla Galleria di Enrico Lombardi di Roma (intorno ad un unico quadro di un singolo
artista veniva allestita una mostra e pubblicato un libro) e alla mostra Alternative
Attuali Abruzzo, al Forte Spagnolo dell'Aquila, invitato da Enrico Crispolti. Nel
1990 la Regione Lazio organizza una mostra antologica presso la Palazzina Corsini
di Villa Pamphilj a Roma, nel 1994 viene organizzata una grande mostra personale
presso la Galleria La Vite-Palazzo Giannelli Viscardi di Roma, nella quale sono stati
esposti dipinti, tempere, acquerelli, sculture, disegni in punta di metallo e l'intera
opera grafica (incisioni su lastra di piombo e litografie su pietra e alluminio)
prodotta negli anni '90 e presentata in un catalogo da Antonio Del Guercio, Edolo
Masci, La nudità rivelatrice.
Incisioni e litografie di Edolo Masci pubblicate da Mauro Lombardo per le Edizioni
d'Arte La Vite. Nel testo del volume, Del Guercio scrive, tra l'altro, che "La
critica d'arte italiana appare, in troppi suoi esponenti, in uno stato d'intollerabile
debito nei confronti di questo artista che non può non essere riconosciuto
come uno dei più originali e significativi tra quanti hanno operato e operano
in Italia a partire dal dopoguerra, e non solo fra quelli della sua generazione".
Nello stesso anno l'E.N.A.P. (Ente Nazionale Assistenza Previdenza, Pittori, Scultori,
Musicisti, Scrittori, Autori Drammatici) organizza una serata d'autore in suo omaggio,
con una conferenza tenuta da Leo Solari, Enzo Bilardello, Antonio Del Guercio, Domenico
Guzzi e interventi di Giorgio Di Genova, Mario Lunetta, Claudio Rendina e Valentino
Zeichen. Nel 1995 Masci viene invitato, nella sezione "Percorsi", alla
Primaverile Romana '95, organizzata dall'Associazione romana galleristi d'arte moderna
(A.RG.A.M.) presso le Sale delle Scuderie di Palazzo Ruspoli, a Roma.
Nell'illustrazione (dall'alto in basso):
L'INFERNO
olio su tela, cm. 80x100, 1960.
Castello di Torre de' Passeri, Pinacoteca Dantesca "F. Bellonzi".
FARFALLE
tempera acrilica, cm. 175x195, 1980.
Castello di Torre de' Passeri, Pinacoteca Dantesca "F. Bellonzi".
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