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Nasce in Lunigiana nel 1939, compie gli studi al liceo artistico
e all'Accademia di Belle Arti di Carrara. Nel 1960 lavora a Roma dove approfondisce
la conoscenza delle nuove correnti artistiche, unitamente allo studio dell'arte antica.
Nel '63 lo troviamo a Milano, dove nel '78 aprirà anche uno studio. Dal l982
opera a Roma e Firenze. La sua attività espositiva inizia con una personale
nel 1962.
Dal 1982 gli vengono organizzate numerose mostre da parte degli Istituti Italiani
di Cultura all'Estero e dalla Direzione Generale per le Relazioni culturali del Ministero
degli Affari Esteri; in questo ambito si inseriscono le mostre di Alessandria d'Egitto,
Belgrado, Beer Sheva, Haifa, Tel Aviv, Zagabria, Fiume, Spalato, Pola, Beirut, Amsterdam.
Tra i cicli pittorici più noti dell'artista abbiamo quelli ispirati alla "Natura
naturans'' di Lucrezio, all'Egitto, alla Grecia e alla scultura di Giovanni Pisano,
di cui mette in rilievo punti di vista inediti, mediante una lettura formale insieme
critica e trasfigurante. La Regione Toscana programma nel biennio 1984-1985 una serie
di iniziative dedicate alI'arte di Nicola Pisano, Giovanni, Arnolfo e loro seguaci:
le manifestazioni, seguite criticamente da Ragghianti, Enzo Carli e Bellonzi, si
aprono con l'esposizione di 160 disegni di Ricci alla Fondazione Ragghianti di Lucca.
La rassegna tocca poi le città di Pistoia, Pisa, Aulla, Carrara, Siena. Un
altro memorabile ciclo l'artista dedica alle "Grandi civiltà del Mediterraneo",
esposto la prima volta a Palazzo Datini di Prato ed in seguito trasferito anche all'estero
(Costantinopoli, Ankara, Alessandria d'Egitto).
Negli ultimi anni Ricci lavora a nuovi cicli ispirati dalle civiltà d'Europa
e del Mediterraneo e nel 1991 tiene una grande mostra a Strasburgo nella sede del
Consiglio d'Europa. Nel 1994 gli viene organizzata una mostra di dipinti, disegni
e sculture nel Burgenstock-Luzern che ha per titolo Civiltà del mondo I.
Attualmente vive ed opera nel Castello di Castevoli in Toscana.
Nell'illustrazione (dall'alto in basso):
PAESAGGIO INFERNALE
olio su tela, cm. 180x160, s.d.
Proprietà dell'artista.
LE TRE CANTICHE
pastello a olio su cartone intelaiato, cm. 107x224, s.d.
Castello di Torre de' Passeri, Pinacoteca Dantesca "F. Bellonzi".
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