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È nato nel 1944 a Roma, dove risiede. Ha iniziato
la sua ricerca artistica come pittore, esponendo le prime volte alla fine degli anni
'60. Indirizzatosi poi verso la scultura, si è via via impegnato in opere
monumentali in bronzo, pietra e marmo. Entra quindi nel gruppo della cosiddetta "Pittura
di Storia" (1982), che in seguito diverrà la "Nuova Maniera Italiana".
È di questo periodo il cambiamento di firma, che originariamente era Alessandro
Picca.
Romano è autore di monumenti in luoghi pubblici e spazi di culto: Resurrezione
a Caltanissetta, Amore sacro ed amore profàno ad Anversa ed altri ancora
negli Stati Uniti, in Grecia ed in altri paesi europei. Nel 1990 in una mostra al
San Michele a Ripa a Roma, ha presentato tra l'altro la Medusa e lo Scudo
di Achille, quest'ultima acquistata dalla Galleria Nazionale d'Arte Moderna della
città capitolina e destinata al Palazzo del Quirinale. Egli è autore
anche del Monumento a Don Sturzo, commissionato dal Comune di Caltagirone,
e delle dodici fontane in bronzo policromo dedicate allo zodiaco per il comune
siciliano di Torrenuova.
Quanto alla sua attività espositiva, è da ricordare la sua partecipazione
alla XI Quadriennale di Roma (1986), ai premi Avezzano, Salvi a Sassoferrato, Termoli,
alla Biennale d'arte sacra di Pescara e a tutte le rassegne di gruppo della Nuova
Maniera Italiana. Una sua mostra si è tenuta anche all'Aquila. Nel 1989 gli
è conferito il Premio "Lapis Albanus" a Marino. Vasta è la
bibliografia sulla sua opera: Alessandro Romano-Medusa Icaro Sirena (catalogo a cura
di F. Gallo), Electa, Milano 1989; Lo scudo di Achille di Alessandro Romano (catalogo
a cura di G. Gatt), Franco Maria Ricci, Milano 1990; Mirabilia in Urbe (catalogo
a cura di L. Strozzieri), Chieti l990.
Nell'illustrazione (dall'alto in basso):
IL CARRO DEL SOLE
bronzo, diam. cm. 45, 1988.
Castello di Torre de' Passeri, Pinacoteca Dantesca "F. Bellonzi".
IL CARRO DEL SOLE
bronzo, diam. cm. 45, 1988 (part.).
Castello di Torre de' Passeri, Pinacoteca Dantesca "F. Bellonzi".
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