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È nato a Sesto San Giovanni nel 1930. Dopo la maturità
classica, è stato allievo di Felice Casorati dal '49 al '54. La sua ricerca
iconica è percorsa da una vena di fiaba che ha ascendenze nordiche e popolari.
I soggetti preferiti sono quelli paesaggistici, scene innevate e di campagna, nonché
interni rustici resi sempre con un cromatismo intensamente lirico.
Prestigiosa la sua attività espositiva: presente alle Biennali di Venezia
nel '54, '56, '58 e '66, alla Biennale del Mediterraneo di Alessandria d'Egitto,
alla IX Quadriennale di Roma, alla Triennale dell'Adriatico e alla XII Biennale di
Imola. Numerosi anche i premi conseguiti, come quello della Biennale veneziana del
1956 e l'anno seguente al Fiorino di Firenze, al Michetti di Francavilla al Mare
e alla Mostra Internazionale di Mosca.
Sue opere si trovano in musei italiani ed esteri, come anche in spazi pubblici e
luoghi di culto. Una particolare menzione alla grande pala absidale Il Cantico
delle creature per la chiesa di San Francesco di Assisi al Fopponino eseguita
nel 1975 e sempre per la stessa chiesa, progettata da Giò Ponti, otto grandi
trittici che illustrano i Fioretti di San Francesco.
Nel 1991 ha realizzato per la città di Asti i drappi del Palio; sempre ad
Asti ha tenuto nel '91 una grande mostra antologica presso il Palazzo Mazzetti, trasferita
poi nella Chiesa di San Bernardino di Ivrea.
Nell'illustrazione (dall'alto in basso):
SELVA SELVAGGIA
olio su tela, cm. 100x120, s.d.
Castello di Torre de' Passeri, Pinacoteca Dantesca "F. Bellonzi".
SELVA SELVAGGIA
olio su tela, cm. 100x120, s.d. (part.)
Castello di Torre de' Passeri, Pinacoteca Dantesca "F. Bellonzi".
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