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Nato a Gemonio (Va) nel 1933, ha compiuto gli studi artistici
con Francesco Messina all'Accademia di Brera a Milano. La sua attività espositiva
inizia nel 1953 (partecipazione alla rassegna Incontri della gioventù a Milano),
mentre la sua prima personale è del 1958 (presentazione in catalogo di Giuseppe
Guerreschi). In seguito lo troviamo a tutte le più importanti rassegne, quali
la Biennale di Venezia (l962), la Quadriennale di Roma (1965), la Biennale des Jeunes
a Parigi (1963), la Biennale di San Paolo (1967). Ai suoi materiali preferiti, il
legno e il bronzo, verso il 1970 si aggiunge il marmo, che lavora negli studi di
Carrara. E nel 1977 ottiene proprio la cattedra di tecnologia del marmo all'Accademia
di Brera e l'anno seguente la cattedra di scultura all'Accademia di Carrara che ha
diretto fino al 1987.
Numerose sue opere figurano in musei e luoghi di culto: ricordiamo la grande scultura
di legno di Paolo VI, ora nei Musei Vaticani, il Monumento sempre a
Paolo VI in bronzo per il Sacro Monte di Varese ed ancora quello in marmo
di Candoglia dedicato allo stesso pontefice per il Duomo di Milano. Nel 1992 esegue
una grande vetrata dedicata a San Matteo per il Duomo di Monza e l'anno successivo
vince il concorso internazionale per il monumento ai "Sette di Gottinga"
per la Piazza del Parlamento di Hannover.
Di grande rilievo la sua attività grafica, di cui nel 1973 esce il catalogo
generale "Un diario spietato" a cura di Enzo Fabiani. Numerose le monografie
dedicate alla sua opera firmate da critici di chiara fama: nel 1964 esce a Milano
la prima con testi di Luciano Bianciardi e Duilio Morosini nel 1974 Mario De Micheli
firma il volume Ritratto di un Papa, dedicato al Paolo VI di Bodini; nel 1969
esce un nuovo volume Paolo Vl di Floriano Bodini nel Duomo di Milano, con
testi del Cardinale Martini, di Carlo Bo ed Ernesto Brivio. Ricordiamo inoltre le
personali nella Galleria 32 di Milano, nel 1987, con presentazione in catalogo di
Leonardo Leonardi, e nella Galleria Appiani Arte 32, nel 1994, con presentazione
in catalogo di Carlo Pirovano.
Nell'illustrazione (dall'alto in basso):
DANTE
bronzo, diam. cm. 37, 1985.
Castello di Torre de' Passeri, Pinacoteca Dantesca "F. Bellonzi".
L'INDOVINO ARUNTE
bronzo, diam. cm. 40, 1985.
Castello di Torre de' Passeri, Pinacoteca Dantesca "F. Bellonzi".
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