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Claudio Bonichi è nato nel 1943 a Novi Ligure in
provincia di Alessandria. Figlio d'arte, essendo nipote dei pittori Eso Peluzzi e
Gino Bonichi, detto Scipione, a causa della professione del padre, ufficiale di aviazione,
si trovò spesso nella sua giovinezza a cambiare città di residenza.
Le tappe che maggiormente hanno esercitato un influsso sono state quelle di Parma,
Taranto e Roma.Nella capitale, divenuta sua città di adozione, ha seguito
gli studi universitari: iscritto ad ingegneria, si è soprattutto dedicato
ai corsi di filosofia, filologia romanza, storia delle religioni, letteratura latina
e francese.
La sua attività espositiva inizia nel 1964 con una mostra personale alla Galleria
S. Andrea di Savona, con presentazione in catalogo di Fortunato Bellonzi. Nel 1968
ha eseguito affreschi per la cupola della Chiesa di San Giovanni a Ceriale in provincia
di Savona. Bonichi è anche eccellente grafico e in tale veste ha illustrato
diverse opere letterarie, come ad esempio il Candide di Voltaire. Nel 1981,
presentato da Giorgio Mascherpa, tiene una personale ad Amsterdam e nello stesso
anno, su invito di Luigi Carluccio, partecipa alla IV Biennale d'Arte di Medellin,
in Colombia. L'anno seguente espone alla prestigiosa Madison Gallery di Toronto (Canada)
e partecipa alla Giovani pittori e scultori italiani alla Rotonda della Besalla di
Milano. Alla sua produzione grafica vengono dedicate tre mostre: nel 1983 alla Galleria
Fogola di Torillo (presentazione di Renzo Guasco), nel 1984 alla Banca Popolare di
Milano e l'anno seguente alla Galleria 32 di Milano) (presentazione di Floriano De
Santi).
Dei numerosi critici che si sono interessati alla sua ricerca, oltre quelli precedentemente
menzionati, sono da ricordare Alberico Sala, Mario De Micheli, Josè de Castro
Arines, che lo presenta in una mostra tenuta dall'artista a Madrid nell'84, Paolo
Levi e Maurizio Fagiolo dell'Arco che firma la monografia Claudio Bonichi, Umberto
Allemandi, Torino 1990. Numerose le mostre personali dell'artista tenutesi alla Galleria
32 di Milano e all'Appiani Arte 32 di Milano.
Ricordiamo: 1980, Gall.32, presentazione in catalogo di Alberico Sala; 1982, Gall.
32, pres.ne in cat. di Giuseppe Bonini; 1985, Gall.32, pres.ne in cat. di Floriano
De Santi; 1987, Gall. 32, pres.ne in cat. di Maurizio Fagiolo Dell'Arco; 1990, A.A.32,
pres.ne in cat. di Maurizio Fagiolo Dell'Arco; 1993, A.A. 32, Arte per Immagini (collettiva);
1994, A.A. 32, pres.ne in cat. di Marco Di Capua.
Nell'illustrazione (dall'alto in basso):
GALEOTTO FU IL LIBRO
olio su tela, cm. 60x50, 1994.
Castello di Torre de' Passeri, Pinacoteca Dantesca "F. Bellonzi".
Opera dedicata a F. Bellonzi.
GALEOTTO FU IL LIBRO
olio su tela, cm. 60x50, 1994 (part.).
Castello di Torre de' Passeri, Pinacoteca Dantesca "F. Bellonzi".
Opera dedicata a F. Bellonzi.
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