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È nato ad Ascoli Piceno nel 1928 ed ha compiuto gli
studi artistici a Roma. La sua ricerca inizia intorno agli anni '60, quando le sue
superfici dapprima materiche, poi tecnologiche, ipotizzano uno spazio cosmico e pongono
in essere ideologie in conflitto. Con queste opere partecipa dal 1960 al 1967 alle
varie edizioni del Premio Marche, e alla Biennale di S. Benedetto del Tronto.
La sua prima personale risale al 1965, presso la Galleria dell'Archetto della sua
città natale. Dal '65, superato il conflitto programmazione - figuralità,
la visione si esteriorizza in immagini totemiche surreali: da qui i cicli denominati
Presenze (1966-1967) e Poeti (1967-1969). In quegli anni un personaggio
mitico assai caro all'artista è Icaro, al quale dedica anche una cartella
grafica intitolata Un giardino per Icaro (1972). Seguono altre serie di opere:
Ultima oasi (1973), Icone (1979), Gli aquiloni (1982). Nel frattempo
Carboni prende parte a rassegne di prestigio, come il Premio Michetti, il Suzzara,
la Quadriennale di Torino, il Premio Termoli, il Salvi di Sassoferrato (nel 1982
gli è allestita una sala personale).
All'estero lo troviamo presente a Londra per il centenario di Bertrand Russel all'International
Art Exhibition and Sale (1972), in Virginia alla rassegna Un'idea meccanica, alla
Anderson Gallery School of the Arts di Richmond (1985), a New York allo Yohnson Museum
of Art - Cornell University (1986). Negli anni '90 la ricerca del maestro marchigiano
sfocia nella tridimensionalità, con una serie di cinque Totem bianchi
e di piccoli oggettini scultura, con i quali intraprende anche un discorso ambientale.
Proprio in seguito a questo interesse l'architetto Giovanni Corradetti invita nel
1992 l'artista a realizzare un'opera nel parco di Figline Valdarno. Nello stesso
anno gli vengono dedicate due mostre antologiche presentate dal critico Floriano
De Santi, rispettivamente alla Succursale Fiat di Pescara e presso la Civica Galleria
d'Arte Contemporanea di Ascoli Piceno.
Nell'illustrazione (dall'alto in basso):
BEATRICE
tempera acrilica, cm. 100x80, 1994.
Castello di Torre de' Passeri, Pinacoteca Dantesca "F. Bellonzi".
BONIFACIO VIII
tempera acrilica, cm. 100x80, 1994.
Proprietà dell'artista.
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