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È nato nel 1925 a Bologna, dove ha frequentato il
liceo artistico. Nell'immediato dopoguerra si trasferisce a Milano per frequentare
l'Accademia di Brera e ben presto iniziare la sua attività pittorica (la sua
prima mostra viene inaugurata nel dicembre del '47 al circolo Sandro Bini di Verona).
Nel 1951, avendo conseguito il Prix Diomira, lo troviamo a Parigi, città che
diventa residenza principale e nella quale ottiene nello stesso anno un lusinghiero
successo con una mostra alla Galerie de la Maison du Livre Italien. Vengono poi le
prestigiose esposizioni negli USA (personali alla Catherine Viviano Gallery di New
York nel 1952, '54, '57 e '62) e in Inghilterra (The Hanover Gallery).
Critici internazionali come l'americano William Rubin, s'interessano alla sua ricerca
introducendolo in un largo mercato internazionale. Le tematiche ricorrenti negli
anni '50 sono quelle degli animali uccisi o colti in momenti drammatici, nonché
scene marine con titaniche figure femminili. Vengono poi una serie di opere dal titolo
Articolazioni (fine anni '50) e degli animali squartati e uomini torturati
('59-'61). L'anno seguente, in una mostra alla Galerie du Dragon di Parigi, si registrano
opere di ascendenza dechirichiana, con riprodotte stanze e specchi, a cui si aggiungeranno
poi i temi delle cabine balneari e dei bambini che giocano. Nel '65 ha la consacrazione
ufficiale con una memorabile sala alla Biennale di Venezia (vi tornerà anche
nel '78). Nel 1969 la Galleria Civica di Bologna gli organizza un'antologica itinerante.
Sempre mostre antologiche sulla sua opera si avranno nel 1984 a Spoleto, nel 1986
a Siena e nel 1989 alla Galleria Le Point di Montecarlo.
Dal 1983 è docente presso la Scuola Nazionale Superiore di Belle Arti di Parigi.
Da notare come alla sua ricerca si siano interessati con ampi saggi non solo critici
e storici dell'arte, ma anche filosofi e letterati del valore di Calvino, Butor,
Eco, Althusser e Siciliano. Tra le mostre più recenti ricordiamo: '86 Gall.
32, personale di 50 opere grafiche (senza catalogo); '93, A.A. 32, Arte per Immagini
(collettiva).
Nell'illustrazione (dall'alto in basso):
FERSI LE BRACCIA DUO DI QUATTRO LISTE
china e lapis, cm. 36x44, 1960-1970.
Castello di Torre de' Passeri, Pinacoteca Dantesca "F. Bellonzi".
MANFREDI
china e tempera, cm. 36,8x22,4, 1960-1965.
Proprietà dell'artista.
MISER FUOR TESTE PER LE PARTI SUE
china e tempera, cm. 37x26,5, 1960-1963.
Proprietà dell'artista.
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